Il cambio posteriore delle mountain bike è di solito caratterizzato dall'avere il bilanciere particolarmente lungo rispetto a quello delle bici da corsa, proprio per consentire escursioni particolarmente accentuate della catena (compreso l'incrocio, che per quanto sconsigliabile deve essere possibile effettuare quando il cambio sia ben regolato). Il principio di funzionamento del cambio è identico a quello di tutte le altre bici.
Lo sviluppo in metri dei rapporti può raggiungere nelle mountain bike valori particolarmente bassi, fino a 1,3 metri circa per ogni giro compiuto dall'asse del movimento centrale (ogni "pedalata") utilizzando corona 22 denti, pignone 34 e una ruota standard da 26 pollici con pneumatico 26x 2.00 (ad oggi il più diffuso). I rapporti più lunghi consentono invece sviluppi leggermente inferiori a quelli di una bici da corsa.
Diversamente che per le bici da corsa, non sono in commercio, ad oggi, da parte dei principali costruttori, gruppi trasmissione specifici per mountain bike in grado di supportare più di nove pignoni |